Antonio Arioli

Antonio Arioli

L’inizio del mio percorso formativo nell’ambito delle discipline bionaturali fu stimolato alcuni anni fa da un’esperienza personale di ascolto dei segnali con i quali il mio corpo parlava attraverso sintomi che da anni si riproponevano, e che le cure tradizionali non mi aiutavano a risolvere definitivamente. Iniziai a chiedermi che cosa il mio corpo volesse comunicarmi attraverso tali sintomi, allargando così la prospettiva: il sintomo come messaggio da leggere e interpretare per evolvere, anziché un disturbo casuale da sedare o rimuovere. Mi rivolsi così ad un operatore da cui ricevetti trattamenti shiatsu; contemporaneamente intrapresi alcuni percorsi volti al benessere spirituale delle persone e introdussi alcuni cambiamenti nella mia alimentazione. I positivi miglioramenti del mio stato di salute, non solo fisica, mi motivarono a proseguire il percorso intrapreso e ad iscrivermi, nel 2011, alla scuola professionale di Shiatsu biodinamico c/o Hakusha Brescia. 

Parallelamente ho intrapreso altri percorsi formativi che hanno contribuito a farmi riscoprire qualità percettive e sensoriali che ora utilizzo come strumenti indispensabili nel lavoro. 

 

La medicina cinese mi ha da sempre affascinato ed è un riferimento fondamentale nei trattamenti corporei e nella lettura degli eventi. 

 

Camminare nei boschi con mio padre da bambino, di giorno e di notte, mi ha permesso di “registrare” gli equilibri che il corpo sperimenta, attingendo ad informazioni difficilmente riconoscibili razionalmente. Nella formazione ho appreso che ho a disposizione il corpo come luogo in cui trovare le risorse in ogni momento. Perché questo possa accadere mi educo a ritornare nel corpo ogni volta che abbandono l’attitudine che da bambino era normalità. 

In questa esperienza è determinante l’aiuto che ricevo dai miei amici animali. 

 

Sperimento quotidianamente che questo processo richiede fiducia, molta fiducia in me stesso e nelle potenzialità che i sistemi corporei rappresentano. 

La mia professione mi sta dando la possibilità di nutrire il piccolo bimbo che anni fa camminava nei boschi all’ombra del padre. 

https://www.antonioarioli.it/