Master in Anatomia Esperienziale

(28 - 29 novembre 2015)

Un corso per chi ha compreso che la tecnica non è tutto.
“ La cronaca dell’evoluzione della vita attraverso forme animali è dentro di noi come parte della nostra struttura anatomica” N. Shubin

Un viaggio attraverso la storia evolutiva della vita sulla terra, dalla cellula, attraverso forme di vita sempre più evolute fino all’essere umano, che ci offre l’opportunità di interrompere temporaneamente gli schemi abituali di percezione, di pensiero, di movimento e di tocco per trovarne di nuovi più funzionali.

Attraverso il movimento e il lavoro in coppia, possiamo ritrovare la gioia della creatività nel pensiero, nelle azioni e nelle emozioni che appartiene naturalmente al nostro corpo, che può essere liberato dal condizionamento delle abitudini. Questo ci da la possibilità, come operatori, di entrare in relazione con il cliente partendo da uno spazio il più possibile centrato, libero da pregiudizi, aspettative, reattività, proiezioni e poter rispettare la preziosità della sua storia di vita senza interferire con il suo progetto intrinseco di guarigione. Questo è il tocco biodinamico.

Programma
1° seminario: I fluidi 
2° seminario:  L’andare nel mondo
3° seminario: la direzione
4° seminario: l’organizzazione
5° seminario: il compimento

 

Hakusha è:

http://www.ozoto.it/img/regione_hakusha.png

 

Cosa devo fare per diventare operatore nelle discipline bionaturali (ad esempio craniosacrale, riflessologia plantare, massaggio ayurvedico o shiatsu)?

La legge non prevede requisiti per l'esercizio della professione nell'ambito delle discipline bionaturali, quindi chiunque può legittimamente operare purchè adempia agli obblighi fiscali e contabili (apertura partita iva, tenuta delle scritture contabili etc) e non sconfini nelle professioni ordinicistiche (cioè quelle che hanno un ordine professionale che ne disciplina ambito e modalità di accesso ed esercizio)

 

E' necessario frequentare una scuola?

E' evidente che un comportamento deontologicamente corretto presuppone, per l'esercizio di una professione, una preparazione adeguata. Da qui la “necessità” (non richiesta dalla legge ma dalla correttezza verso il cliente) di prepararsi adeguatamente.

 

Sento citare spesso la legge n.4/2013, come una grande innovazione del quadro giuridico in materia di attività professionali?

La legge n.4/2013 non ha modificato la legislazione in materia di attività professionali riservate. In altre parole, ciò che era regolamentato da altre leggi resta regolamentato, mentre ciò che era libero resta libero. Ciò è reso evidente, da un lato, dal comma 2 dell’art.1, che esclude varie attività riservate, sia dal successivo comma 5, che afferma che l’esercizio della professione, come identificato dal comma precedente, è libero. Perciò da questo punto di vista la legge si limita a chiarire quanto era già disciplinato.

In altre parole chi opera o vuole operare nell'ambito delle discipline bionaturali può farlo liberamente e legittimamente senza alcun obbligo con riferimento alla formazione professionale, alla relativa certificazione o all'iscrizione ad associazioni.

 

I professionisti non iscritti ad alcuna associazione o iscritti ad associazioni non inserite nell’elenco del MISE (ministero dello sviluppo economico) possono continuare la loro attività?

 

SI’, si può svolgere un’attività in proprio o presso altre strutture anche senza essere iscritti ad associazioni professionali, l’unico obbligo introdotto dalla legge, all’art.1, comma 3, è quello di fare riferimento, nei rapporti scritti con il cliente, agli estremi della legge stessa. L’inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori. La disposizione è volta a rendere il più chiaro possibile il rapporto con il consumatore, evitando ogni incertezza sul contenuto delle attività e sulle caratteristiche del servizio reso dal professionista.

 

Che cose significa?

Il testo non stabilisce una formula specifica da utilizzare né dice se riferendosi alla legge si debba specificare il tipo di attività svolta (esempio: operatore craniosacrale, riflessologo, ayurvedico, Operatore Shiatsu – Etc.”). In assenza di un chiarimento ufficiale, sull’esatta dicitura da riportare sui documenti, ci si può limitare ad indicare solo gli estremi della legge ad esempio:

Libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4

oppure

Professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4

o nella forma più sintetica (anche per ragioni di spazio)

Libera professione Legge 4/2013

oppure semplicemente

Professione Legge 4/2013

A prescindere dalla formula prescelta, ciò che è inequivocabilmente previsto dalla legge come obbligatorio è il riferimento alla legge stessa in qualsiasi rapporto scritto con il cliente.

info

A chi è rivolto

I seminari sono aperti a tutti coloro che possiedono un corpo.

Gli operatori delle discipline bionaturali e gli insegnanti delle discipline artistiche e corporee ne traggono particolare beneficio, ampliando in modo creativo le proprie competenze professionali.

Conoscere il proprio corpo attraverso questa modalità esperienziale dona giovamento agli sportivi migliorando le loro prestazioni in modo significativo.

I seminari possono essere frequentati singolarmente.

Percorso per la formazione in anatomia esperienziale.


Monte ore per l’iscrizione all’acsi.

Durata e calendario

Sabato 09,30-18,30

Domenica 09,30-17,00

 

 

Sabato 28 e domenica 29 novembre 2015

Sabato 16 e domenica 17 gennaio 2016

Sabato 19 e domenico 20 marzo 2016

Sabato 21 e domenica 22 maggio 2016

Sabato 02 e domenica 03 luglio 2016

 

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Articolo -La Biodinamica come attitudine-

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