Fiori di Bach
I° livello

(14 ottobre 2014)

...E conserviamo sempre nel nostro cuore la gioia e la gratitudine perché il Grande Creatore di tutte le cose, nel suo Amore per noi, ha posto nei campi le erbe che ci guariscono... (E. Bach)

Cosa si impara in un corso sui  fiori di Bach ?

Si apprendono innanzitutto nozioni fondamentali sulla vita e sul percorso di Edward Bach e come questo grande studioso sia arrivato a “riconoscere ed utilizzare” i rimedi floreali.

Si comprende cosa sono i fiori di Bach, come  perché e su cosa agiscono, e a cosa servono.

Si imparano le caratteristiche principali dei 38 fiori partendo dalla conoscenza della segnatura e degli aspetti botanici passando poi alle loro finalità evolutive e i rispettivi campi di  applicazione.

Le lezioni saranno integrate da esercizi creativi, tecniche di rilassamento e meditazione.

Lo studio e la pratica dei Fiori di Bach può durare un’intera vita; analogie-intuizioni e  nuovi punti di vista accompagnano sempre l’operatore  e all’approfondimento non c’è mai fine.

Un corso di primo livello come quello proposto è  il primo tassello di questo grande puzzle;  un'occasione per conoscere in modo semplice, pratico e divertente tutti e 39 i rimedi originali (38 fiori più il Rescue Remedy).

Le lezioni saranno integrate da esercizi creativi, tecniche di rilassamento e meditazione.

 

 

Cosa devo fare per diventare operatore nelle discipline bionaturali (ad esempio craniosacrale, riflessologia plantare, massaggio ayurvedico o shiatsu)?

La legge non prevede requisiti per l'esercizio della professione nell'ambito delle discipline bionaturali, quindi chiunque può legittimamente operare purchè adempia agli obblighi fiscali e contabili (apertura partita iva, tenuta delle scritture contabili etc) e non sconfini nelle professioni ordinicistiche (cioè quelle che hanno un ordine professionale che ne disciplina ambito e modalità di accesso ed esercizio)

 

E' necessario frequentare una scuola?

E' evidente che un comportamento deontologicamente corretto presuppone, per l'esercizio di una professione, una preparazione adeguata. Da qui la “necessità” (non richiesta dalla legge ma dalla correttezza verso il cliente) di prepararsi adeguatamente.

 

Sento citare spesso la legge n.4/2013, come una grande innovazione del quadro giuridico in materia di attività professionali?

La legge n.4/2013 non ha modificato la legislazione in materia di attività professionali riservate. In altre parole, ciò che era regolamentato da altre leggi resta regolamentato, mentre ciò che era libero resta libero. Ciò è reso evidente, da un lato, dal comma 2 dell’art.1, che esclude varie attività riservate, sia dal successivo comma 5, che afferma che l’esercizio della professione, come identificato dal comma precedente, è libero. Perciò da questo punto di vista la legge si limita a chiarire quanto era già disciplinato.

In altre parole chi opera o vuole operare nell'ambito delle discipline bionaturali può farlo liberamente e legittimamente senza alcun obbligo con riferimento alla formazione professionale, alla relativa certificazione o all'iscrizione ad associazioni.

 

I professionisti non iscritti ad alcuna associazione o iscritti ad associazioni non inserite nell’elenco del MISE (ministero dello sviluppo economico) possono continuare la loro attività?

 

SI’, si può svolgere un’attività in proprio o presso altre strutture anche senza essere iscritti ad associazioni professionali, l’unico obbligo introdotto dalla legge, all’art.1, comma 3, è quello di fare riferimento, nei rapporti scritti con il cliente, agli estremi della legge stessa. L’inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori. La disposizione è volta a rendere il più chiaro possibile il rapporto con il consumatore, evitando ogni incertezza sul contenuto delle attività e sulle caratteristiche del servizio reso dal professionista.

 

Che cose significa?

Il testo non stabilisce una formula specifica da utilizzare né dice se riferendosi alla legge si debba specificare il tipo di attività svolta (esempio: operatore craniosacrale, riflessologo, ayurvedico, Operatore Shiatsu – Etc.”). In assenza di un chiarimento ufficiale, sull’esatta dicitura da riportare sui documenti, ci si può limitare ad indicare solo gli estremi della legge ad esempio:

Libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4

oppure

Professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4

o nella forma più sintetica (anche per ragioni di spazio)

Libera professione Legge 4/2013

oppure semplicemente

Professione Legge 4/2013

A prescindere dalla formula prescelta, ciò che è inequivocabilmente previsto dalla legge come obbligatorio è il riferimento alla legge stessa in qualsiasi rapporto scritto con il cliente.



info

A chi è rivolto

Un corso per tutti coloro che vogliono conoscere l'affascinante mondo della floriterapia per iniziarlo ad utilizzare su sè stessi, i propri cari, le piante e gli animali.
Molto utile anche agli operatori del settore DBN per introdurre uno strumento nuovo da utilizzare nel proprio lavoro che poi però andrà approfondito tramite corsi specifici.

Durata e calendario

9 incontri di due ore ciascuno, dalle 20.30 alle 22.30 il martedì

Calendario:

  • martedì 14 ottobre 2014
  • martedì 21 ottobre 2014
  • martedì 28 ottobre 2014
  • martedì 04 novembre 2014
  • martedì 11 novembre 2014
  • martedì 18 novembre 2014
  • martedì 25 novembre 2014
  • martedì 09 dicembre 2014
  • martedì 16 dicembre 2014

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Programma

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