Riflessologia Plantare

(21 ottobre 2015 presentazione)

Il piede è un'opera d'arte e un capolavoro di ingegneria.
(Michelangelo)

Corso per operatore in riflessologia plantare

Il corso di formazione per operatore in riflessologia plantare è rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere un metodo di lavoro corporeo utilizzato in tutte le culture fin dall'antichità e a tutti gli operatori in discipline bionaturali che vogliono ampliare il proprio bagaglio operativo.

L'obiettivo fondamentale è dare gli strumenti per eseguire un buon trattamento di base attraverso conoscenze teoriche ma soprattutto attraverso una modalità pratica-esperienziale.

Il corso base si struttura in 20 incontri di due ore ciascuno per un totale di 40 ore.
La cadenza degli incontri è settimanale: il mercoledì sera dalle 20.30 alle 22.30.

Cos'è la riflessologia plantare?

La parola riflesso richiama la parola specchio: come in uno specchio nel piede troviamo punti o zone che corrispondono a precise parti o funzioni del nostro corpo.
Questi punti e zone segnalano come sta il nostro interno. Attraverso precise pressioni è possibile stimolare queste zone per alleviare dolori, tensioni, ripristinare una sana vitalità e favorire un benessere fisico, psichico, emozionale.

Che cosa imparerò nel corso?

Imparerò come accogliere una persona, ad osservare il piede per riconoscere i segnali di alterazione che riflettono alterazioni interne; conoscerò le mappe operative, i punti riflessi e le modalità operative  per trattarle. Alla fine del corso sarò in grado di eseguire un buon trattamento e avrò acquisito tutti gli elementi ch mi permetteranno di accedere al corso avanzato.                            
                            
Quali argomenti sono trattati nel corso?

Conoscenza teorica e principi fondamentali della riflessologia
Nascita del massaggio zonale
Le dieci zone verticali
Le zone orizzontali
Riconoscimento dei punti riflessi
Approfondimento delle varie manualità
Approfondimento ed esecuzione del trattamento attraverso mappe sistemiche
Il massaggio del piede in oriente ed occidente: una finestra sul massaggio cinese del piede
Il rilassamento nella riflessologia plantare
Relazione tra i sistemi riflessologici
Individuazione e riconoscimento dei vari segnali di alterazione nel piede
Trattamenti: modi, tempi, frequenza, reazioni, controindicazioni.
Autotrattamento
Esercizi di radicamento
Accoglienza e rispetto della persona trattata
                                               

Materiale didattico

Il materiale didattico, che sarà fornito dalla scuola, comprende: mappe, protocolli operativi, schemi di trattamento, informazioni per approfondimenti.




Al termine dell'intero percorso verrà rilasciato da Hakusha un attestato di frequenza in cui comparirà il monte ore e titolo del corso.


http://www.ozoto.it/img/regione_hakusha.png


Cosa devo fare per diventare operatore nelle discipline bionaturali (ad esempio craniosacrale, riflessologia plantare, massaggio ayurvedico o shiatsu)?

La legge non prevede requisiti per l'esercizio della professione nell'ambito delle discipline bionaturali, quindi chiunque può legittimamente operare purchè adempia agli obblighi fiscali e contabili (apertura partita iva, tenuta delle scritture contabili etc) e non sconfini nelle professioni ordinicistiche (cioè quelle che hanno un ordine professionale che ne disciplina ambito e modalità di accesso ed esercizio)

 

E' necessario frequentare una scuola?

E' evidente che un comportamento deontologicamente corretto presuppone, per l'esercizio di una professione, una preparazione adeguata. Da qui la “necessità” (non richiesta dalla legge ma dalla correttezza verso il cliente) di prepararsi adeguatamente.

 

Sento citare spesso la legge n.4/2013, come una grande innovazione del quadro giuridico in materia di attività professionali?

La legge n.4/2013 non ha modificato la legislazione in materia di attività professionali riservate. In altre parole, ciò che era regolamentato da altre leggi resta regolamentato, mentre ciò che era libero resta libero. Ciò è reso evidente, da un lato, dal comma 2 dell’art.1, che esclude varie attività riservate, sia dal successivo comma 5, che afferma che l’esercizio della professione, come identificato dal comma precedente, è libero. Perciò da questo punto di vista la legge si limita a chiarire quanto era già disciplinato.

In altre parole chi opera o vuole operare nell'ambito delle discipline bionaturali può farlo liberamente e legittimamente senza alcun obbligo con riferimento alla formazione professionale, alla relativa certificazione o all'iscrizione ad associazioni.

 

I professionisti non iscritti ad alcuna associazione o iscritti ad associazioni non inserite nell’elenco del MISE (ministero dello sviluppo economico) possono continuare la loro attività?

 

SI’, si può svolgere un’attività in proprio o presso altre strutture anche senza essere iscritti ad associazioni professionali, l’unico obbligo introdotto dalla legge, all’art.1, comma 3, è quello di fare riferimento, nei rapporti scritti con il cliente, agli estremi della legge stessa. L’inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori. La disposizione è volta a rendere il più chiaro possibile il rapporto con il consumatore, evitando ogni incertezza sul contenuto delle attività e sulle caratteristiche del servizio reso dal professionista.

 

 

Che cose significa?

Il testo non stabilisce una formula specifica da utilizzare né dice se riferendosi alla legge si debba specificare il tipo di attività svolta (esempio: operatore craniosacrale, riflessologo, ayurvedico, Operatore Shiatsu – Etc.”). In assenza di un chiarimento ufficiale, sull’esatta dicitura da riportare sui documenti, ci si può limitare ad indicare solo gli estremi della legge ad esempio:

Libera professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4

oppure

Professione ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4

o nella forma più sintetica (anche per ragioni di spazio)

Libera professione Legge 4/2013

oppure semplicemente

Professione Legge 4/2013

A prescindere dalla formula prescelta, ciò che è inequivocabilmente previsto dalla legge come obbligatorio è il riferimento alla legge stessa in qualsiasi rapporto scritto con il cliente.


info

A chi è rivolto

La particolarità dell'approccio, sintesi tra occidente ed oriente, rende questa tecnica piacevole, rilassante ed accessibile a tutti. Particolarmente utile per gli operatori del settore che possono acquisire una nuova modalità operativa in modo efficace e veloce.

Durata e calendario

Il corso si svolge per 20 mercoledì sera 40 ore, dalle 20.30 alle 22.30.

 

21 ottobre 2015 serata di presentazione corso, per ragioni organizzative è gradita prenotazione.

 

28 ottobre 2015                    27 gennaio 2016

04 novembre 2015                03 febbraio 2016

11 novembre 2015                10 febbraio 2016

18 novembre 2015                17 febbraio 2016

25 novembre 2015                24 febbraio 2016

02 dicembre 2015                 02 marzo 2016

09 dicembre 2015                 09 marzo 2016

16 dicembre 2015                 16 marzo 2016

13 gennaio 2016                   23 marzo 2016

20 gennaio 2016                   30 marzo 2016

Costo:
500,00 euro più tessera associativa obbligatoria, pagamento suddiviso in due tranche.

 

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Programma

gallerie fotografiche

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